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Migliorare la tecnica dello sci d’estate

MIGLIORARE LA TECNICA DELLO SCI D’ESTATE

L’estate è la stagione ideale per dedicarsi con calma, metodo e soddisfazione al miglioramento della tecnica; un trampolino di lancio per quel salto di qualità che si concretizzerà pienamente durante l’inverno…

Imparare uno dei grandi piaceri della vita! Lo è per gli allievi e, vi assicuro, lo è anche per il nostro staff che in modo attento ed appassionato impara ogni giorno e cerca sempre nuove vie per trasmettere nel modo più efficace e coinvolgente le esperienze accumulate in tanti anni di attività.

In questo articolo vorrei rendervi partecipi delle idee che stanno alla base dei programmi tecnici Jam Session ed in particolare dei corsi «full immersion».

La prima idea è che l’allievo deve trovare in Jam Session molto di più di quanto possa immaginare. La competenza tecnica degli insegnanti è il primo elemento imprescindibile, ma è solo una delle componenti: l’entusiasmo, la passione sincera, la capacità di trasmettere sono caratteristiche altrettanto fondamentali sulle quali non si transige, per il rispetto della motivazione degli allievi e per trasformare questa motivazione in successo.

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Il ghiacciaio delle 2 Alpes,sede dei corsi estivi Jam Session, si sviluppa dai 2800 a 3600 m. con tre seggiovie, 7 skilift e la funicolare Dome Express

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In Jam Session corsi estivi full immersion per sciatori di medio e buon livello e corsi più «leggeri» per tutti i livelli compresi i principianti

Il metodo di insegnamento deve basarsi su concetti e obiettivi tecnici fondamentali chiari, condivisi da tutti i membri dello staff; ogni insegnante ha la libertà e il dovere di organizzare la propria didattica utilizzando la propria creatività alla ricerca di sempre nuove soluzioni per problemi «antichi», in relazione alle qualità e ai tempi di apprendimento degli allievi, senza mai perdere di vista i cardini del programma settimanale ed i temi che verranno sviluppati nelle lezioni teoriche pomeridiane. Libertà, genialità, innovazione e scambio di esperienze sono le parole chiave per arricchirsi ogni giorno di nuove soluzioni che vanno ad inserirsi nel quadro di un insegnamento coerente.

Il programma generale è il frutto di più di tantissimi anni di esperienza, in continua evoluzione: ogni anno vengono inserite le più recenti acquisizioni in campo tecnico e metodologico ed anche in riferimento ai materiali ed alla scelta degli stessi. Sul campo come in aula la massima attenzione è rivolta alla chiarezza di esposizione dei fondamentali tecnici e all’applicazione coordinata degli stessi, che troppo spesso vengono capiti solo parzialmente; assicurarsi che l’allievo comprenda a fondo gli elementi veramente utili è quindi l’assoluta priorità, demolire alcuni luoghi comuni diventa una vera e propria missione, con effetti sempre positivi e molto spesso di una portata eccezionale per l’allievo.

Le analisi al video sono momenti importantissimi.

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L’escursione con il «Quad» è una tra le più attraenti attività praticabili alle 2 Alpes, dove sono più di sessanta gli sport proposti dalla località

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MTB a gogò nel comprensorio delle 2 Alpes: 12 impianti di risalita servono 140 km di discese di ogni livello dalla verde alla nera; curve paraboliche, salti o itinerari tranquilli in mezzo a scenari maestosi

Un altro aspetto importante è costituito dall’uso dei materiali, quali, quando, per quale fine: cambiare tipo di sci in relazione al lavoro tecnico che si è deciso di svolgere è qualcosa che abbiamo ritenuto necessario per tutti e non solo per gli agonisti con la semplice distinzione Gigante e Slalom. Gli stimoli che vengono da sci di caratteristiche diverse ci permettono di sentire in modo diverso la centralità, gli effetti dell’angolazione, i tempismi esecutivi, a volte creandoci qualche difficoltà ma sempre suggerendoci il tipo di adattamento del gesto ed aiutandoci a sviluppare le nostre abilità, a capire più a fondo le ragioni e le funzioni dei gesti fondamentali.

Dallo sci cortissimo allo sci «allround», dal «race carve» allo sci «racing» il tipo di attrezzo giusto sarà a disposizione di ogni gruppo per effettuare un lavoro estremamente mirato. E oltre all’aspetto didattico verrà anche soddisfatta l’esigenza di testare sci di varie marche, in vista dei futuri acquisti. La presenza continua di uno skiman professionista garantirà l’ottimale preparazione degli attrezzi, la migliore consulenza per chi vorrà migliorare le proprie conoscenze nel campo della preparazione degli sci, l’assistenza materiali in pista.

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BDD (BéDéDé – Biciclette de descente) è il nome di questo attrezzo con il quale si scende dai 3200 m. Del ghiacciaio fino ai 1600 delle 2 Alpes

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Il rafting è da sempre una delle attività più richieste ed entusiasmanti, con la possibilità di scelta di difficoltà del percorso

Meritano ancora qualche parola alcuni elementi che non devono essere considerati di contorno. Il DVD delle riprese video del corso integrate da filmati didattici relativi alla sciata di alto livello in campo libero o alla sciata agonistica, nelle nostre intenzioni (e convinzioni) non è né un souvenir né un gadget: è il più efficace elemento di unione tra ciò che si è acquisito al corso e ciò che su queste basi si svilupperà in inverno concretizzando una trasformazione radicale della propria sciata. A qualcuno sembrerà strano, ma nei mesi autunnali anche senza sci ai piedi, la maturazione spontanea dell’immagine del movimento e delle nozioni acquisite sarà tanto più significativa quanto meglio supportata da immagini che richiameranno l’esperienza estiva.

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